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Internazionalizzazione

Nel Piano Strategico 2024–2030 del Politecnico di Torino, l’internazionalizzazione è centrale nelle linee di sviluppo. Il Dipartimento esprime la propria vocazione internazionale intervenendo su didattica, formazione del personale (ricercatore, docente e tecnico-amministrativo), ricerca e innovazione scientifico-tecnologica.

Ricerca e Didattica

Global map for initiatives

Come Dipartimento promuoviamo una forte dimensione internazionale nella ricerca e nella didattica, attraverso collaborazioni accademiche e industriali, mobilità internazionale, partecipazione a bandi competitivi europei (ERC, FET, Marie Curie), brevetti congiunti e una presenza attiva in conferenze, workshop e “Summer School".

La mappa evidenzia le oltre 110 collaborazioni internazionali più recenti del Dipartimento.

Negli ultimi cinque anni abbiamo ospitato 12 visiting professor per periodi di lunga durata, provenienti da università e centri di ricerca di Paesi quali USA, Canada, Germania e Francia. Docenti e ricercatori interessati a opportunità di collaborazione e visiting sono invitati a contattarci: det.commissione.internazionalizzazione@polito.it.

Sul fronte della didattica, sviluppiamo e coordiniamo iniziative di internazionalizzazione attraverso doppie lauree, programmi Erasmus+ (incoming e outgoing), tesi all’estero e progetti internazionali che rafforzano la dimensione globale del Politecnico.

Tra le principali collaborazioni internazionali a cui partecipiamo, nell’ambito di iniziative strategiche promosse a livello di Ateneo, figurano, in Asia, il China Center, la Joint School SICEI con la Tongji University di Shanghai, la SCUT-PoliTo Joint School of future Habitat Institute con la South China University of Technology di Guangzhou, l’accordo con la Nanyang Technological University di Singapore, il Japan Hub (2022) e il Joint European Innovation Center for Advanced Electromagnetics con Xi’an Jiaotong University (dal 2024). In Europa, consolidiamo la nostra presenza a Bruxelles grazie alla collaborazione con Unioncamere e la Camera di commercio di Torino.

Anche nella formazione di terzo livello il nostro profilo internazionale è in costante crescita: negli ultimi tre cicli il Dottorato in Ingegneria Elettrica, Elettronica e delle Comunicazioni ha registrato circa il 30% di studenti internazionali, supportati da servizi dedicati all’accoglienza e all’integrazione.

Visiting professors

Il progetto “Visiting Professors”, avviato nel 2016, promuove l’internazionalizzazione dell’Ateneo ospitando nei Dipartimenti esperti e studiosi provenienti da istituzioni estere. Il DET ha accolto i seguenti Visiting Professors:

Periodo di visita: 6 aprile 2026 – 4 luglio 2026
Istituzione di provenienza: University of California Berkeley, USA
Docente referente PoliTO: Danilo Demarchi

Andrei Vladimirescu (LF’17) ha conseguito la laurea magistrale e il dottorato in EECS (Electrical Engineering and Computer Sciences) presso la University of California, Berkeley, dove ha contribuito in modo determinante allo sviluppo del simulatore SPICE, rilasciando nel 1981 la versione software SPICE2G6 per l’utilizzo in ambito produttivo.
Durante il dottorato ha sviluppato il simulatore CLASSIE, aprendo la strada alla simulazione elettrica su calcolatori paralleli. È autore del volume The SPICE Book, pubblicato da J. Wiley & Sons.
Per molti anni ha ricoperto il ruolo di Direttore Ricerca e Sviluppo, guidando la progettazione e l’implementazione di prodotti innovativi di Electronic Design Automation (EDA), sia software sia hardware, presso Analog Devices Inc., Daisy Systems, Analog Design Tools, Valid Logic e Cadence.
Attualmente è professore e partecipa a progetti di ricerca presso la University of California, Berkeley, e la Delft University of Technology, oltre a svolgere attività di consulenza per l’industria. Le sue attività di ricerca riguardano i circuiti CMOS a bassa tensione e basso consumo, la progettazione, simulazione e modellazione elettronica, i circuiti basati su nuovi dispositivi e i circuiti per il calcolo quantistico.
Andrei Vladimirescu è IEEE Life Fellow e Vice President for Conferences della IEEE Circuits and Systems Society (CASS).

Periodo di visita: 1 aprile 2026 – 30 giugno 2026
Istituzione di provenienza: Technische Universität Dresden, Germania
Docente referente PoliTO: Alon Ascoli

Ronald Tetzlaff (Senior Member IEEE) è attualmente Professore Ordinario di Fondamenti di Ingegneria Elettrica presso la Technische Universität Dresden (TU Dresden). Dal 2020 al 2025 ha ricoperto il ruolo di Chief Officer per il Trasferimento Tecnologico e l’Internazionalizzazione ed è stato membro del Rettorato esteso della TU Dresden.
I suoi interessi scientifici comprendono la teoria dei segnali e dei sistemi, l’elaborazione di segnali in ambito medico, i processi stocastici, la modellazione e l’identificazione dei sistemi, il machine learning, i mem-elementi e i sistemi memristivi, i sistemi di Volterra e le reti cellulari non lineari.
È membro del comitato tecnico IEEE Circuits and Systems Society Cellular Neural Networks and Machine Learning Applications Committee (CNN-MAC TC), del comitato IEEE CAS Nano-Giga TC, della Società Tedesca degli Ingegneri Elettrici e dell’Informationstechnische Gesellschaft (ITG) all’interno dell’associazione tedesca VDE (Verband der Elektrotechnik, Elektronik, Informationstechnik).
Nel 2016 ha fondato il Chua Memristor Center, centro di ricerca dedicato allo studio dei memristori e dei sistemi memristivi.
Ha inoltre ricoperto il ruolo di Associate Editor della rivista IEEE Transactions on Circuits and Systems I: Regular Papers dal 1999 al 2003 ed è stato Distinguished Lecturer della IEEE Circuits and Systems Society dal 2001 al 2002.

Data di inizio - Data di fine: 04 settembre 2025 - 30 giugno 2026
Istituzione di provenienza: Carleton University, Ottawa, Ontario
Coordinatore PoliTO: Marco Pirola

L'area di ricerca del Prof. Zhang riguarda l'apprendimento automatico (machine learning), la modellistica e l'ottimizzazione per la progettazione di dispositivi, circuiti e sistemi elettronici ad alta velocità e ad alta frequenza, che costituiscono i blocchi operativi fondamentali di computer, sistemi wireless e cablati utilizzati nelle telecomunicazioni, in Internet e nei sistemi intelligenti e autonomi. Il Prof. Zhang ha fatto progredire la teoria e la pratica della progettazione assistita da calcolatore (CAD) di componenti a microonde attivi e passivi grazie a innovazioni nella modellazione di dispositivi lineari e non lineari e nell'ottimizzazione dei circuiti, contributi per i quali ha ottenuto il titolo di IEEE Fellow.
Il Prof. Zhang è uno dei pionieri dell'uso delle reti neurali e del machine learning per le microonde, ambito da lui avviato nei primi anni '90. Le sue continue innovazioni in questo settore, sviluppate nell'arco di oltre 30 anni, hanno segnato importanti tappe di riferimento nella ricerca scientifica e hanno contribuito in modo sostanziale allo sviluppo della materia. È autore (insieme al Prof. K.C. Gupta) del primo libro del settore (Neural Networks for RF and Microwave Design, Boston, Artech House, 2000) e ha sviluppato il primo software del campo (NeuroModeler, 1998).
La sua tecnologia di modellazione basata su reti neurali è stata adottata in progetti industriali come l'Advanced Embedded Passives Technology Consortium (2000-2003), finanziato dal Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti e dal National Center for Manufacturing Sciences (Michigan, USA). Nel 2012, la tecnologia di modellazione dei transistor basata su reti neurali da lui pionieristicamente sviluppata insieme a un suo studente è diventata una funzionalità fondamentale del software Agilent/Keysight IC-CAP, lo strumento di modellazione leader nel settore delle microonde. Oltre 300 articoli tecnici documentano i suoi contributi pionieristici. Si veda ad esempio: Q.J. Zhang, K.C. Gupta e V.K. Devabhaktuni, “Artificial neural networks for RF and microwave design: from theory to practice,” IEEE Trans. Microwave Theory Techniques, vol. 51, 2003, pp. 1339-1350.